1917-1921 scorci di vita della sez. Mutilati di Parma

2014-5-1-anastatica

 

Abbiamo voluto con la riedizione in anastatica dell’originale pubblicato nel 1964, onorare la memoria dei nostri Padri Fondatori.

Dalle ricerche archivistiche è emersa questa pubblicazione voluta nel 1964 dal Socio Membro del Direttivo della sezione di Parma, Giuseppe Balestrazzi.

Lo stesso dichiara a chiusura del libro, che “la pubblicazione non intende avere alcuna pretesa, se non quella di avere fatto conoscere attraverso atti ufficiali l’attività particolare svolta dalla sezione di Parma e di avere così contribuito alla storia dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra”.

La sezione Mutilati di Parma, che vediamo allineata ad altre belle Sezioni dell’Associazione, ha avuto nei primi anni aspetti particolari di preminenza per la concomitanza di condizioni ambientali, come quella di essere stata la città ardentemente Corridoniana che, insieme a Milano, deve essere considerata la culla dell’Interventismo Italiano nella guerra 1915-1918 e per avuto uomini di eccellenza come Priamo Brunazzi e per la sua parte, Fausto Melegari.

“Nei primi cinque anni si delineano particolari iniziative economiche – sociali – assistenziali: un posto di rilievo l’acquisto dal Demanio del Palazzetto della Dogana, dove hanno sede gli uffici assistenziali per i Mutilati di guerra e la gestione del Caffè Ristoratore della stazione FF.SS.”.

Dai nostri Padri Fondatori nasce l’indiscussa forza per mantenere viva e dinamica la nostra gloriosa sezione di Parma.

Parma, marzo 2014.